La riapertura della Chiesa della S.S.Annunziata a Baragiano non rappresenta semplicemente la restituzione di un edificio...

Scritto il 22/03/2026
La riapertura della Chiesa della S.S.Annunziata a Baragiano non rappresenta semplicemente la restituzione di un edificio alla comunità, ma segna un momento di profonda rinascita collettiva. È il ritorno di un luogo dell’anima che, da secoli, custodisce e alimenta una devozione capace di unire popoli viciniori, intrecciando storie, tradizioni e identità in un patrimonio culturale vivo e condiviso. Nelle parole del sindaco Giuseppe Galizia tutta l’ emozione di un momento di grande valore simbolico: “Oggi la nostra comunità vive un momento di profonda gioia e significato: la riapertura al culto della Chiesa della Santissima Annunziata.
Questo luogo non è soltanto un edificio. È memoria, identità, preghiera.
È uno spazio che ha custodito, nel tempo, le speranze, le paure e la fede di intere generazioni.
Restituire oggi questa chiesa alla comunità significa restituire un cuore che torna a battere.
Significa riaccendere una luce che non si era mai spenta davvero, ma che oggi torna a brillare pienamente”.
Particolarmente intenso e significativo è stato il rito di consacrazione, momento solenne e carico di spiritualità che ha restituito pienamente alla chiesa la sua funzione sacra. Un gesto antico, ricco di simboli, in cui si è rinnovato il legame profondo tra la comunità e la propria fede. In quell’istante sospeso, tra silenzio e preghiera, si è percepita tutta la forza della memoria e la continuità di una tradizione mai interrotta.
Questa rinascita porta impressa in modo indelebile la temeraria volontà del parroco, Don José, guida instancabile e determinata, che non ha mai smesso di credere nella possibilità di restituire questo luogo alla sua comunità. Con coraggio, perseveranza e una fede incrollabile, ha affrontato ostacoli e difficoltà, trasformando un sogno condiviso in realtà concreta. La sua determinazione ha saputo coinvolgere e unire, diventando motore di un impegno collettivo che ha visto la partecipazione di tanti. E come ha voluto sottolineare ancora il Sindaco : “Il lavoro di recupero e valorizzazione che ha reso possibile questo momento non è stato soltanto un intervento materiale. È stato un atto di cura verso la nostra storia e verso ciò che ci unisce più profondamente. Alla presenza di Sua Eccellenza, questo gesto assume un valore ancora più alto:
non solo riapriamo un luogo, ma rinnoviamo un cammino di fede condivisa.
Che questa chiesa torni ad essere casa accogliente per tutti,luogo di incontro, di ascolto, di comunità.
Che possa continuare a custodire le nostre preghiere e accompagnare i passi di chi vi entrerà”
Oggi non celebriamo solo una riapertura, ma una rinascita. Con gratitudine e speranza, affidiamo questo luogo e la nostra comunità a un futuro di luce e di comunione.
Il sindaco e l’ Amministrazione Comunale